MOSTRE 2026
Nel 2026 la Gmundner Keramik continuerà a essere un centro di riferimento per l’arte ceramica contemporanea.
Il programma Academy of Ceramics, che dal 2022 sostiene gli artisti, quest'anno si arricchisce di nuovi nomi. I loro approcci innovativi apportano nuovi impulsi al mondo della ceramica e rafforzano Gmunden come polo internazionale per la sperimentazione creativa e lo scambio artistico.
Orari di apertura
La mostra rimarrà chiusa per lavori di ristrutturazione fino al 19 novembre 2026 !
Dal lunedì al venerdì | 10:00 – 17:00 |
Sabato | 10:00 – 16:00 |
Giorni festivi | chiuso |
Ingresso gratuito
Non accessibile alle persone con
mobilità ridotta (3° piano raggiungibile solo a piedi, nessun ascensore disponibile)
Keramikstraße 24
4810 Gmunden
3° piano
La mostra è attualmente chiusa a causa di lavori di ristrutturazione. L’inaugurazione della nuova mostra “MANUFACTURED | AoCG Artists in Residence” si terrà il 18 novembre 2026 alle ore 17:00 presso la Gmundner Keramik Manufaktur a Gmunden. Per partecipare all’inaugurazione, si prega di registrarsi entro il 15 novembre, indicando la parola chiave “MANUFACTURED”, all’indirizzo anmeldung@ooelkg.at
19 novembre 2026 – 28 marzo 2027
MANUFACTURED
MANUFACTURED pone al centro l’atto stesso del fare: l’interazione tra materia, conoscenza, tecnica e decisione artistica. La mostra presenta le opere di cinque artisti internazionali, realizzate durante il loro periodo di residenza presso la manifattura Gmundner Keramik.
Jacob Bartmann (DE/AT), Onka Allmayer-Beck (AT), Chiau-Syuan Chai (TW/DE) e Nataliya Zuban (UA/NL) mettono le proprie pratiche artistiche in dialogo con il sapere artigianale e le condizioni di produzione del luogo. Thomas Marseiler (IT/AT) ha lavorato presso l’istituzione partner New Taipei City Yingge Ceramics Museum, a Taiwan.
La manifattura Gmundner Keramik apre i propri laboratori agli artisti ospiti, mettendo a disposizione infrastrutture e assistenza specializzata. La materia prende forma, il processo diventa espressione: tentativi ed errori, sperimentazione e nuovi orientamenti caratterizzano l’esplorazione, da parte degli artisti, delle possibilità e delle condizioni della lavorazione ceramica.
Mostra fino al 30 ottobre 2026
Wiener Keramik Edition
La Wiener Keramik Edition riunisce artisti contemporanei internazionali che reinterpretano la ceramica come mezzo espressivo a metà strada tra scultura, concetto e sperimentazione artistica. Nella manifattura di ceramica di Gmunden vengono realizzate edizioni in tiratura rigorosamente limitata e sculture in ceramica appositamente ideate, in collaborazione con la OÖ Landes-Kultur GmbH e il suo programma espositivo.
La mostra presenta opere di Peter Baldinger, Julia Beliaeva, Maria Kulikovska, Jakob Lena Knebl, Kim Simonsson, Rosi Steinbach, Elmar Trenkwalder ed Erwin Wurm. Sono esposte piccole serie e oggetti in ceramica che esplorano le possibilità creative e materiche di questo mezzo espressivo.
La Wiener Keramik Edition riprende la tradizione della Wiener Werkstätte e della “Vereinigte Wiener und Gmundner Keramik”, che dal 1913 producevano a Gmunden importanti ceramiche in stile Art Nouveau. Artisti come Gudrun Baudisch-Wittke, Bertold Löffler, Dagobert Peche, Michael Powolny, Emilie Schleiss-Simandl e Franz von Zülow hanno plasmato questo connubio tra arte, design e produzione ceramica, che dal 2022 trova una sua continuazione contemporanea nell’ambito dell’Academy of Ceramics Gmunden
Made in Gmunden
AoCG Artists in Residence
Sono state esposte le opere di cinque artisti internazionali che nell'estate del 2025 hanno lavorato sia a Gmunden che presso il partner di scambio, il New Taipei City Yingge Ceramics Museum di Taiwan.
L'Academy of Ceramics Gmunden (AoCG), promossa da Gmundner Keramik e OÖ Landes-Kultur GmbH, mira allo scambio e all'ispirazione reciproca tra uno dei più antichi centri ceramici d'Europa e artisti contemporanei. I soggiorni di residenza degli artisti, le mostre di accompagnamento e i format di dibattito favoriscono il trasferimento di know-how artistico e artigianale.
Artisti AoCG 2025:
Chen-Hsiang Kao, TW/JP
Rosmarie Lukasser, AT
Maryna Talutto, UA
Helena Sekot, DE/AT
Charlotte Wiesmann, DE/AT
Bad People di Erwin Wurm
Nella manifattura di ceramica di Gmunden è nata la sua serie di sculture “Bad People”, caratterizzata da rappresentazioni paradossali dell’essere umano. Nasi, orecchie e bocche, tratti dalla fisionomia del volto umano, vengono ricontestualizzati e diventano parte di figure e volti gonfiati che incarnano l’eccessiva umanità. Le sculture in ceramica di Erwin Wurm mostrano il loro processo di creazione immediato, la ricreazione dalla distruzione, dalla deformazione e dalla distorsione, sottolineando l’assurdo, l’espressività gestuale, la fisicità e le possibilità creative del mezzo argilloso. La ceramica come mezzo di espressione artistica corrisponde all’approccio performativo di Erwin Wurm ed è di nuovo di grande attualità nell’arte contemporanea.
Visioni ceramiche
La collezione della “Galleria austriaca di ceramica”
In un’epoca caratterizzata dal cambiamento nell’arte, Heide Warlamis fondò nel 1981 la “Österreichische Galerie für Keramik”. Opere di artisti affermati come Kurt Ohnsorg, Kiki Kogelnik e Colin Pearson sono state esposte insieme a lavori di artisti emergenti, che hanno modellato l’argilla per creare sculture straordinarie, oggetti visionari, gioielli decorativi e audaci progetti di ceramiche vascolari. La mostra presenta un'impressionante selezione di pezzi scultorei provenienti dalla variegata collezione di Heide Warlamis. Ha creato una selezione unica di ceramiche espressive che mostrano la diversità di forma, colore e tecnica del materiale.
Sculture di Elmar Trenkwalder
Le monumentali sculture in ceramica di Elmar Trenkwalder, con la loro fantastica e sfrenata ricchezza di dettagli, ricordano le sontuose architetture barocche e rococò, ma anche le strutture asiatiche. Da oltre tre decenni l'artista austriaco colpisce con un'opera dall'affascinante ambiguità contenutistica e visiva. È soprattutto il suo approccio eccentrico e radicale a conferirgli una posizione unica nella scena artistica internazionale. Proveniente dalla pittura, già a metà degli anni '80 utilizzava l'argilla come mezzo di espressione artistica autonomo. Sviluppando un metodo di costruzione concepito più in termini architettonici che ceramici, sono nate progressivamente quelle sculture opulente e di grande impatto spaziale che si trovano ormai in molti musei e collezioni importanti.
Moss People
Con i suoi "Moss People" a grandezza naturale, i visitatori si immergono in un mondo fantastico ispirato alla terra natale dell'artista finlandese Kim Simonsson. Le sue figure in ceramica, che ricordano fiabe, film manga e videogiochi, sono ricoperte da una superficie simile al muschio, che conferisce loro un aspetto al tempo stesso mitico e malinconico. A prima vista carine, l'artista crea però una dissonanza che conferisce alle figure una presenza speciale e affascina gli spettatori.
23 volte il Salzkammergut in primo piano
Abbigliamento, attrezzi da lavoro o da cucina, stoviglie, mobili, grate o cancelli: quasi tutti gli oggetti della cultura popolare materiale sono decorati con ornamenti. 23 reperti museali, legati ai 23 comuni della Capitale della Cultura 2024 e che presentano ornamenti o motivi, costituiscono il punto di partenza della mostra. Questi motivi variegati hanno ispirato le pittrici di Gmunden nella creazione di 23 piatti unici. Le opere realizzate illustrano la varietà formale del Salzkammergut e testimoniano la sua ricca cultura, l’artigianato e le tradizioni. I motivi aiutano a definire la propria identità e dimostrano l’appartenenza culturale. Allo stesso tempo servono ad abbellire. Che si tratti di linee, spirali, motivi a zigzag, stelle, cuori o volute, gli ornamenti sono stati utilizzati, tramandati e reinterpretati nel corso dei secoli e in diverse regioni. Non sono forme rigide, ma forme d'arte mutevoli. La fecondità dell’unione tra motivi antichi e nuovi impulsi creativi delle pittrici di Gmunden si manifesta in modo impressionante nei piatti realizzati, la cui forma è stata ideata dall’artista ceramista Gudrun Wittke-Baudisch negli anni ’70.
Consiglio speciale: Collezione Ernst Grabner
Casa della Ceramica
Già prima dell'apertura della manifattura di ceramica di Gmunden, sul lago Traunsee venivano prodotte stoviglie con decorazioni a fiamma verde. La presentazione della collezione privata di maioliche antiche di Gmunden di Ernst Grabner è stata realizzata grazie al supporto curatoriale e creativo della OÖ Landes-Kultur GmbH. Ceramiche dai colori vivaci con scene allegre, vivaci e rustiche raccontano, nella Casa della Ceramica di recente apertura, la storia della produzione di maioliche dal XVII secolo fino all’inizio della produzione di massa nel 1903.
Rathausplatz 2
4810 Gmunden
finora
Artisti in residenza
AoCG 2022
Dominika Bednarsky / DE | @malinadominika
Linda Luse / LV/AT | @luse.linda
Ben Orkin / SA | @benorkin
Rosi Steinbach / DE | @rosisteinbach
Julia Beliaeva / UA | @julia.beliaeva.art
Maria Kulikovska / UA | @mkov.studio.hybrid.art
AoCG 2023
Aono Chiho / JP/AT | @chiho_aono
Andile Dyalvane /ZA | @andiledyalvane
Madoda Fani / ZA | @fanimadoda
Chuma Maweni / ZA | @chumamaweni
Laura Põld / EE | @laurap6ld
Jia-Hong Tsai / TW | @home_red
AoCG 2025
Chen-Hsiang Kao / JP/TWN | @sean_ceramics
Helena Sekot / DE/AT | @helena__skt
Maryna Talutto / UA | @marynatalutto
Charlotte Wiesmann / DE/AT | @charlottewiesmann
Rosmarie Lukasser / AT | rosmarielukasser.net