In occasione dell’apertura del nuovo Museo di The Sound of Music a Salisburgo, Kristina von Trapp, nipote di Maria von Trapp, autrice del libro da cui è tratto “The Sound of Music”, è tornata in Austria a settembre. Situato nell’area del Castello di Hellbrunn, il museo racconta sia l’impatto mondiale del film sia la storia reale della famiglia von Trapp. Durante il suo soggiorno, Kristina von Trapp ha fatto anche una seconda visita a Gmundner Keramik. Aveva già visitato la manifattura di Gmunden nel febbraio 2025. Da questo incontro è nata nel frattempo una collezione comune.
La visita è stata avviata e accompagnata da Bettina Gladysz-Haller, che supporta Gmundner Keramik nello sviluppo del mercato statunitense e che ha avviato per la prima volta la collaborazione nel 2025. «Sono grata e felice della collaborazione con Gmundner Keramik. Durante il mio primo viaggio in Austria, all’età di 18 anni, portai con me negli Stati Uniti una tazza Gmundner Keramik Streublumen, che ancora oggi è la mia preferita.»
Durante la sua prima visita alla manifattura Gmundner Keramik nel febbraio 2025, Kristina von Trapp ha potuto vedere con quanta cura vengano preservati l’artigianato tradizionale e un pezzo di cultura austriaca. «Osservare gli artigiani al lavoro, conoscere meglio tecniche tramandate da secoli e vedere la dedizione che si cela dietro ogni singolo pezzo è stato molto stimolante», ricorda. L’incontro ha evidenziato come, sia per Gmundner Keramik sia per il lodge in Vermont, la tradizione sia qualcosa di vivo, da preservare per le generazioni future, arricchire continuamente e tramandare.
Da questa esperienza è nata l’idea della Edelweiss Collection. La stella alpina è diventata il motivo comune perché unisce due luoghi che rappresentano la casa della famiglia von Trapp: le Alpi austriache e le Green Mountains del Vermont. Simbolo dello spirito alpino, rappresenta le origini della famiglia ed è inoltre strettamente legata al film «The Sound of Music». Per Kristina von Trapp, ha anche un significato nel presente: «Per noi rappresenta perfettamente il legame tra l’Austria e il Vermont.»
In occasione del 75° anniversario del von Trapp Family Lodge & Resort, la collezione comprendeva inizialmente una tazza e una ciotolina a forma di cuore. Entrambe vengono realizzate e dipinte a mano nella manifattura Gmundner. Per gli ospiti del lodge sono più che semplici souvenir: portano l’artigianato austriaco in Vermont e raccontano al contempo una parte della storia della famiglia. «Volevamo creare qualcosa di esclusivo che i nostri ospiti potessero portare a casa come un autentico pezzo d’Austria», spiega Kristina von Trapp.
La collezione si amplia ora con un nuovo boccale da birra. Anche questo richiama una parte della storia della famiglia: con von Trapp Brewing, la famiglia gestisce nella sua nuova patria una propria birreria ispirata alla tradizione birraria austriaca. Il boccale, realizzato a mano, aggiunge alla collezione un’ulteriore espressione di ciò che da generazioni caratterizza la vita al lodge: ospitalità, convivialità e il piacere di stare insieme.
Da una visita a Gmunden è così nata una partnership culturale che unisce l’artigianato austriaco alla storia della famiglia von Trapp e alla sua nuova patria in Vermont. «Si tratta innanzitutto di una partnership culturale», afferma Kristina von Trapp. E riassume in una frase l’idea alla base della collezione: «Ogni pezzo porta con sé un piccolo pezzo d’Austria e un piccolo pezzo di Vermont.»